Nell’annuncio di Manganiello tutta l’esaltazione arbitrale
Gianluca Manganiello da Pinerolo è senza dubbio passato alla storia per essere stato il primo arbitro ad annunciare una decisione Var allo stadio. Lo stesso però è passato ben prima agli onori delle cronache per l’ilarità che sul web si è scatenata per il tono con cui ha fatto quell’annuncio.
E’ stato infatti paragonato ad un personaggio del ventennio, qualcuno lo ha ripostato in bianco e nero con la musichetta dell’istituto Luce, altri hanno aggiunto il boato di Piazza Venezia. Non solo sui social hanno ironizzato, anche Adriano Panatta dal palco della Domenica Sportiva ha sottolineato questo aspetto.
Va detto che in quell’annuncio, a nostro avviso, c’è tutta la presunzione di una categoria che avrebbe tanto bisogno di scendere al livello delle altre componenti. Gli arbitri sono una categoria che parlano sempre e solo a loro stessi e questo ne è l’esempio. Non una comunicazione discorsiva, facile, lineare, dritta, distensiva e comprensibile da tutti. No, un annuncio fatto per far capire anche da queste cose chi comanda. Che comanderà anche, ma che viene considerato, da tutti, un fuori dal mondo.
Pensare che sarebbe stato molto più semplice dire “Gol annullato per fuorigioco”. Tutti avrebbero capito, nessuno avrebbe ironizzato e soprattutto la cosa sarebbe stata più tranquilla, senza eccessi insomma. Quasi come si comportassero da comuni mortali anche loro.
E invece, niente. Insomma, dovremo ancora aspettare per averli in mezzo a noi.
