{"id":158,"date":"2025-07-03T10:58:37","date_gmt":"2025-07-03T08:58:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rigore.net\/?p=158"},"modified":"2025-07-03T10:58:37","modified_gmt":"2025-07-03T08:58:37","slug":"la-squalifica-a-criscitiello-non-porta-bene-a-ruqa-dismesso-dopo-soli-2-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rigore.net\/index.php\/2025\/07\/03\/la-squalifica-a-criscitiello-non-porta-bene-a-ruqa-dismesso-dopo-soli-2-anni\/","title":{"rendered":"La squalifica a Criscitiello non porta bene a Ruqa dismesso dopo soli 2 anni"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo appena due anni di permanenza tra i direttori di gara della <strong>Commissione Arbitri Nazionale Serie D (CAN D)<\/strong>, l\u2019arbitro <strong>Wael Abu Ruqa<\/strong> \u00e8 stato dismesso per \u201cmotivi tecnici\u201d. Una formula apparentemente neutra, ma che arriva a pochi mesi da uno degli episodi pi\u00f9 controversi dell\u2019ultima stagione dilettantistica: la squalifica monstre inflitta al giornalista e presidente della Folgore Caratese <strong>Michele Criscitiello<\/strong>, proprio a seguito di un referto firmato da Abu Ruqa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto era cominciato il 1\u00b0 dicembre 2024, durante la gara di Serie D tra <strong>Folgore Caratese<\/strong> e <strong>Club Milano<\/strong>. Secondo quanto scritto nel referto arbitrale, Criscitiello avrebbe prima rivolto insulti razzisti nei confronti del direttore di gara \u2013 con espressioni riferite alla sua origine etnica \u2013 poi avrebbe fatto irruzione sul terreno di gioco, avrebbe provato a entrare con forza nello spogliatoio arbitrale e, infine, al termine del match, sarebbe arrivato addirittura a sputare contro alcuni tesserati avversari, scatenando una rissa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il referto fu pesantissimo, e altrettanto lo furono le conseguenze: <strong>squalifica per 18 mesi<\/strong>, divieto d\u2019accesso agli impianti sportivi fino al 30 giugno 2025, due turni a porte chiuse per la squadra e una lunga serie di sanzioni economiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A stretto giro arriv\u00f2 la replica dello stesso Criscitiello, furioso. Il volto noto di SportItalia parl\u00f2 di una vera e propria <strong>invenzione del referto<\/strong>, dichiarando che \u201cl\u201980% di quanto scritto \u00e8 falso\u201d e negando con fermezza di aver sputato o aggredito fisicamente qualcuno. Riconobbe di aver detto a caldo, in modo provocatorio: <em>\u201c\u2019Sto marocchino, tornatene a casa\u201d<\/em>, ma nulla pi\u00f9. Nessun comportamento violento, nessun attacco fisico, e soprattutto \u2013 secondo la sua versione \u2013 nessuna prova concreta oltre alla parola dell\u2019arbitro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da l\u00ec \u00e8 nata una <strong>tempesta mediatica e istituzionale<\/strong>. Criscitiello ha accusato il presidente FIGC Gabriele Gravina di aver voluto colpirlo per via di divergenze politiche e ha definito la squalifica una \u201cguerra personale travestita da giustizia sportiva\u201d. Ha inoltre annunciato ricorso, dicendosi in possesso di prove e testimoni pronti a smentire il contenuto del referto arbitrale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ricorso \u00e8 arrivato fino al massimo grado della giustizia sportiva: il <strong>Collegio di Garanzia del CONI<\/strong>, che nelle scorse settimane ha <strong>accolto le richieste di Criscitiello<\/strong>, annullando la squalifica e riconoscendo l\u2019inconsistenza probatoria di quanto scritto nel referto arbitrale. Una vera e propria bocciatura del lavoro dell\u2019arbitro Abu Ruqa, che inevitabilmente ha alimentato polemiche all\u2019interno del sistema arbitrale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo, la stagione si \u00e8 chiusa, e con l\u2019estate \u00e8 arrivata la notizia della <strong>dismissione di Abu Ruqa dalla CAN D<\/strong>. Tecnicamente si parla di valutazioni interne, normali nell\u2019avvicendamento annuale dei quadri arbitrali, ma le tempistiche e la delicatezza della vicenda hanno inevitabilmente acceso sospetti: il caso Criscitiello ha pesato?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte dell\u2019AIA, ma in molti nell\u2019ambiente parlano di una scelta \u201cdi tutela\u201d, vista la visibilit\u00e0 negativa che l\u2019arbitro aveva ricevuto. Il fatto che Abu Ruqa fosse alla sua seconda stagione e che solitamente i giovani direttori vengano confermati per almeno tre anni, aggiunge ulteriore ombra al contesto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La verit\u00e0, come spesso accade nel calcio italiano, \u00e8 fatta di equilibri precari. Da un lato, un arbitro giovane che ha dovuto affrontare l\u2019ondata di accuse pubbliche da parte di un volto noto della TV. Dall\u2019altro, un presidente-giornalista che ha visto ribaltata in appello una sanzione durissima. Nel mezzo, la federazione, che si muove con cautela.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ora, l\u2019unico dato certo \u00e8 che <strong>Wael Abu Ruqa non arbitrer\u00e0 pi\u00f9 in Serie D<\/strong>. Ma la storia, con ogni probabilit\u00e0, non finisce qui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo appena due anni di permanenza tra i direttori di gara della Commissione Arbitri Nazionale Serie D (CAN D), l\u2019arbitro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":159,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[12,72],"tags":[110,111],"class_list":["post-158","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arbitri","category-news","tag-criscitiello","tag-ruqa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rigore.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rigore.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rigore.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rigore.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rigore.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rigore.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":160,"href":"https:\/\/www.rigore.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158\/revisions\/160"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rigore.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rigore.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rigore.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rigore.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}