Serie A all’estero, dalla Lega un altro tentativo di schiaffo ai tifosi
“Mi sarebbe piaciuto disputare tutta la prima giornata lontano dall’Italia, magari negli USA dato che avevo ricevuto una proposta economica. Sarebbe bello poterlo fare in futuro, quando magari ci saranno regole più permissive”.
Queste parole del presidente di Lega, Ezio Maria Simonelli, hanno fatto il pieno di critiche sui social. Critiche dei tifosi senza distinzione di fede. Come dare torto alla gente che alimentata il calcio? Purtroppo Simonelli, come i suoi predecessori, nel tentativo di aumentare il fatturato delle società, sceglie la strada di andare in direzione opposta a quella voluta dai tifosi che, lo ricordiamo, sono il vero motore del sistema calcio. Senza di loro non c’è campionato, non ci sono diritti televisivi, non c’è fatturato. La strada di Simonelli è una strada che non paga, lo si è visto ormai già tante volte.
Se è vero, come è vero, che la Premier League domina economicamente il mondo del calcio, va detto che non si è mai piegata alle volontà di televisioni e sponsor. Va ricordato che solo una partita delle 10 in programma ogni giornata si disputa di sera (il lunedì) e che si gioca solo su 4 slot. Questo perché la Premier ha deciso di continuare a tenere in mano il pallino del gioco senza cederlo alle tv. Da noi accade l’opposto: ormai si gioca dal venerdì al lunedì sera e spesso ci sono ben 10 slot. Cioè non ci sono partite in contemporanea.
L’idea di giocare all’estero, magari in stadi vuoti, fa capire la visione sbagliata di Simonelli che decide di aumentare il fatturato partendo dal fondo. Anziché consolidare e aumentare la passione sui tifosi italiani (core businnes del nostro calcio) va contro inseguendo gente a cui, molto probabilmente, non importa nulla della Serie A, non importa nulla di Cremonese – Bologna e la cui passione non si accenderà certamente con questi metodi.
Tutto un film già visto, che non porta a nulla, se non alla difficile impresa di spegnere la passione del vero motore del calcio italiano: i tifosi.
