Triestina salvezza vicina, un gruppo cinese pronto a rilevare la società
La cessione della U.S. Triestina Calcio 1918 a LBK Capital LLC, fondo di investimento statunitense con sede ad Atlanta, è un fatto compiuto dal luglio 2023: il passaggio delle quote è stato ufficializzato davanti al notaio, marcando la fine dell’era Giacomini. Tuttavia, la proprietà americana non è bastata a risolvere i problemi strutturali del club. Ora, secondo quanto riferito da fonti vicino alla dirigenza, sarebbe in corso un interesse concreto da parte di un gruppo cinese, potenzialmente pronto ad acquisire una quota significativa o rilevare l’intera società.
L’indiscrezione è stata confermata indirettamente da Alex Menta, direttore sportivo della Triestina, che ha dichiarato: “Interessato un gruppo cinese. Qualcosa di mai visto in Serie C” . Pur restando cauto e senza divulgare nomi o cifre, Menta ha aperto alla possibilità di una nuova proprietà che possa mettere stabilità e risorse in una fase critica.
Dietro le quinte, la situazione economica resta drammatica. La società è stata deferita dalla Procura Federale per il mancato versamento entro il 16 aprile 2025 delle ritenute Irpef, contributi INPS e incentivi all’esodo relativi ai mesi da novembre 2024 a febbraio 2025. Il bilancio chiuso al 30 giugno 2024 mostra perdite per circa 16,4 milioni di euro, più del doppio rispetto all’anno precedente.
La crisi è precipitata all’inizio di luglio, quando l’accredito di circa 1,4 milioni necessario per le spettanze di maggio non è arrivato entro la scadenza del 1° luglio. Questo non solo ha fatto scattare il blocco del mercato, ma ha anche esposto la Triestina a una nuova penalizzazione, stimata tra i 3 e i 6 punti, da sommare ai –9 già comminati: l’inizio del campionato potrebbe quindi vedere il club partire con –13 punti.
Nel frattempo, diversi giocatori hanno avviato procedimenti di messa in mora, rendendo possibile una rescissione contrattuale o addirittura azioni legali collettive contro la società. I dirigenti fortemente coinvolti, tra cui l’allenatore Giorgio Gorgone e il ds Daniele Delli Carri, starebbero valutando le dimissioni per l’incertezza crescente.
In questo contesto, l’annuncio di Alex Menta è significativo. Oltre a ribadire: “Ho agito con serietà, ma i problemi non sono solo tecnici o sportivi”, il dirigente ha lasciato intendere che i dialoghi per un ingresso di capitale cinese potrebbero segnare una svolta. Se confermata, questa operazione sarebbe inedita per una squadra di Serie C.
Il club ha comunque formalizzato l’iscrizione al campionato di Serie C 2025/26, grazie al versamento di risorse da un investitore norvegese, che ha contribuito alla ricapitalizzazione con oltre 5 milioni di euro. Ma quella in arrivo si preannuncia una stagione difficile: partenza con penalizzazione, mercato fermo, tensioni interne e un futuro sportivo da ricostruire.
I vertici della Regione Friuli Venezia Giulia e il sindaco di Trieste hanno più volte sollecitato la proprietà affinché venda o trovi immediato equilibrio finanziario, con messaggi chiari: “Vendete il club!
